Dal SIT ad

 


SERVIZIO DI TARATURA IN ITALIA

 

Evoluzione del Servizio

A partire dal 1979 gli Istituti metrologici primari IMGC/CNR, IEN e INMRI/ENEA, per mezzo delle loro Strutture di Accreditamento, coordinate dalla Segreteria Centrale del SIT, hanno effettuato l'accreditamento di numerosi Laboratori metrologici secondari quali Centri di taratura, costituendo così il "SIT - SERVIZIO DI TARATURA IN ITALIA".
Con deliberazioni del dicembre 2003 IMGC/CNR e IEN hanno trasferito la responsabilità e il controllo dell’accreditamento al Responsabile della Segreteria Centrale del SIT. Dal maggio 2004 tale autorità è stata estesa per le attività che riguardano ogni tipo di Laboratorio di taratura, per qualunque tipo di grandezza fisica.
Il 1° gennaio 2006 è diventato operativo l’INRIM, Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, che ha unificato IEN e IMGC/CNR. Il SIT e la sua Segreteria Centrale sono stati collocati nel Servizio accreditamento laboratori, previsto dal Regolamento di organizzazione e funzionamento dell’INRIM, è stato dotato di autonomia organizzativa e funzionale, ha espletato i suoi compiti in modo da garantire i requisiti stabiliti dalla normativa nazionale ed internazionale, nonché la partecipazione agli accordi di mutuo riconoscimento.
Il 20 marzo 2009 è stata costituita la Società Consortile a responsabilità limitata denominata "Consorzio Pubblico per l'accreditamento (COPA SCrl)". La Società consortile tra 5 enti pubblici, senza scopo di lucro, si proponeva di promuovere le attività di accreditamento con particolare attenzione ai settori aventi ricaduta pubblica o di pubblica utilità.
Con la fondazione di COPA SCrl il SIT è diventato una sua unità operativa ed è quindi in grado di assicurare la piena autonomia, formale e sostanziale, del suo operare e delle sue decisioni e la rispondenza ai requisiti previsti dalla normativa internazionale e dal Regolamento europeo 765/2008.
In ottemperanza a tale Regolamento, il Parlamento Italiano approvava la legge 99/2009 che al suo articolo 4, prevedeva la necessità di designare, entro il 31 dicembre 2009, un unico Organismo di accreditamento nazionale italiano. Tale operazione veniva effettuata dal Ministero per lo Sviluppo Economico, di concerto con gli altri Ministeri interessati, con il DM 22 dicembre 2009 che designava ACCREDIA, l’associazione nata il 5 giugno 2009 dalla fusione di SINAL e SINCERT, gli organismi italiani di accreditamento per i Laboratori di prova e gli organismi di certificazione. Il 18 giugno 2010, con la stipula di una convenzione tra INRIM e ACCREDIA, le conoscenze accumulate durante l’esperienza più che trentennale del SIT venivano messe a disposizione dell’Organismo nazionale e dal 1 luglio 2010 l’attività di accreditamento dei laboratori di taratura viene effettuata da parte del Dipartimento laboratori di taratura di ACCREDIA. La convenzione assicura la piena continuità con il passato, le stesse persone, seguendo le stesse procedure e con le stesse competenze organizzano le valutazioni e valutano i laboratori accreditati o che ne fanno domanda.
E’ contemporaneamente cominciato un processo di armonizzazione dei metodi e delle procedure con gli altri Dipartimenti di ACCREDIA, che è altresì aperta alla collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni che effettuano operazioni di accreditamento, riconoscimento o notifica in campo cogente.

L'accreditamento dei Laboratori di taratura

Al fine di accreditare un Laboratorio quale Centro di taratura, il SIT, avvalendosi di esperti degli Istituti metrologici primari nazionali od internazionali, o di esperti di riconosciuta competenza, utilizzati nella funzione di ispettori tecnici, applica procedure di accreditamento, mantenimento, estensione o riduzione, rinnovo, sospensione o revoca dell’accreditamento.
La procedura di accreditamento si conclude con l’emissione di un Certificato di accreditamento, firmato dal Direttore del Dipartimento, dal Direttore Generale e dal Presidente di ACCREDIA, in cui si attesta la competenza del Laboratorio ad effettuare tarature che assicurano nel tempo la riferibilità metrologica dei risultati delle misurazioni ai campioni nazionali o internazionali del sistema SI delle unità di misura. Il Laboratorio entra a far parte del Sistema Nazionale di Taratura istituito dalla legga 273/91 e viene anche chiamato Centro SIT o Centro di taratura. Ad esso si riconosce la facoltà di emettere certificati di taratura SIT, che presentano l’intestazione SIT – SERVIZIO DI TARATURA IN ITALIA, per gli strumenti, i campi, le incertezze e le condizioni di misura specificate in un’apposita tabella di accreditamento. Questi certificati, che hanno la stessa validità tecnica di quelli rilasciati dagli Istituti metrologici primari, naturalmente tenendo conto dei livelli d’incertezza dichiarati, garantiscono la riferibilità della strumentazione tarata. Essi hanno trovato una favorevole accoglienza a livello nazionale e internazionale, grazie agli accordi di mutuo riconoscimento tra ACCREDIA e gli analoghi Organismi di accreditamento di Paesi diversi. La riferibilità della strumentazione è richiesta in misura crescente nei più diversi settori: attività di ricerca e sviluppo, laboratori di prova addetti alla certificazione tecnica dei prodotti, sistemi per il controllo automatico di processi di produzione, aziende che operano in regime di assicurazione della qualità e pubbliche amministrazioni.

 

SERVIZI DI TARATURA IN EUROPA E RICONOSCIMENTI INTERNAZIONALI

I Paesi europei hanno organizzato un Servizio nazionale di accreditamento, che accredita laboratori di taratura e permette ad essi di emettere certificati ufficiali, in genere accettati senza riserve entro ciascun Paese. Questi Servizi sono coordinati a livello europeo dall’EA (European cooperation for Accreditation), che si propone di favorire lo scambio di "know-how" metrologico, armonizzare le procedure di accreditamento, sviluppare così la fiducia reciproca e rendere possibile la firma di accordi di mutuo riconoscimento. Questa situazione, nata a livello volontario, è stata regolamentata dal Regolamento (CE) 765/2008, a cui hanno fatto seguito in Italia la legge 99/2009 e i DM 22 dicembre 2009 che designano ACCREDIA come Ente Nazionale Italiano di Accreditamento.
Con gli accordi internazionali di mutuo riconoscimento ciascun firmatario riconosce le procedure operative degli altri Servizi come tecnicamente equivalenti alle proprie, accetta come equivalenti ai propri, i certificati di taratura degli altri Servizi e ne promuove l’accettazione da parte di tutti gli utilizzatori nel proprio Paese.

Il SIT ha da tempo attivato i necessari collegamenti con l’EA (European Cooperation for Accreditation) e i Servizi di altri Paesi e a partire dal 1981 ha siglato accordi bilaterali di mutuo riconoscimento, confluiti dal 1989 nell'EA-MLA. Con alcuni Paesi extra europei è stato firmato un accordo bilaterale di mutuo riconoscimento.
Il SIT è stato anche firmatario dell'accordo mondiale ILAC-MRA, attraverso il quale i certificati di taratura emessi con il marchio SIT trovavano riconoscimento in tutto il mondo.

Con la nascita del Dipartimento Laboratori di Taratura, ACCREDIA è subentrata nella funzione di firmatario degli accordi di mutuo riconoscimento anche per lo scopo di accreditamento dei laboratori di taratura.